Mangiando alla greca

Caspita! Ne è passato di tempo dall’ultima volta che ho scritto!! Una ventina di giorni!!Tra un esame universitario e un evento come TerraMadre…il tempo è volato via. Ma rieccoci qua più pieni di entusiasmo di prima e con tanta più voglia di agire!! Da cosa riparto?? Dal cibo. Non so, stamattina mi ispira. Sarà perchè in dieci giorni a Torino ho sentito parlare solo di cibo “buono, giusto

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eat Greek

e pulito” o sarà perchè la cucina greca è diventata tanto popolare quanto misconosciuta all’estero essendo identificata solo con poche ricette (chi non ha mai sentito parlare o assaggiato una pita gyros o una moussaka), ma oggi ho voglia di parlare di cucina greca. Parlare è certo una parola grossa, visto che le mie conoscenze sono limitate a ciò che ho assaggiato tra le varie taverne sparse in terra ellenica senza mai mettermi in gioco e provare a sperimentare sui fornelli di casa mia.

Ho scoperto un sito fantastico che non a caso si chiama eatGreek. Direi che anch’esso è un vero e proprio blog in cui le ricette, pubblicate di volta in volta, variano nella tipologia e sono catalogate secondo le tradizionali categorie che definiscono il ruolo di quel piatto in un pasto completo. Va messa in evidenza una cosa: al di là di ogni nome o etichetta che si possa dare ad un piatto, sulla tavola greca di solito è presente TUTTO, dall’insalata alla salsa al piatto principale. Portate centrali e ognuno si serve a proprio piacimento (correzioni e obiezioni sono bene accette).

Abbiamo prima di tutto degli antipasti ovvero gli appetizers (in greco μεζέδες [mezèdes]): rustico agli spinaci (σπανακόπιτα [spanakòpita], rustico al formaggio (τιρόπιτα [tiròpita]) e involtini di melanzana sono solo alcuni dei piatti presenti. Ecco poi le insalate, che non mancano mai sulla tavola greca accompagnate dalle salsine stupende!!  Tra le insalate la più famosa è certamente la “campagnola”, la cosiddetta χωριάτικη [choriàtiki] onnipresente in tutti i menu greci.

Passiamo a qualcosa di sostanzioso: i primi piatti. Legumi, verdure, carne, pesce e patate sono le componenti principali in tutte le loro varietà e differenti modalità di preparazione. Alcuni piatti possono essere un bel po’ complessi e lunghi da preparare, mentre altri sono semplici e intuitivi, realizzabili con ingredienti sempre presenti nelle nostre dispense.

 

Greek dessert

rizogalo

E’ giunta l’ora di addolcire la mattinata con i dessert, tra i più dolci che io abbia mai assaggiato, ma anche tra i più buoni. Dalla più semplice crema di riso (ριζόγαλο [rizògalo]) o marmellata di frutta si passa alle delizie orientali più famose ( tanti di questi dolci hanno una loro variante anche nella tradizione culinaria della Turchia e dei Paesi una volta parte dell’impero ottomano) come la καριδόπιτα [karidopita], torta di noci e la μπουγάτσα [bugàtsa].

Per chiudere in belleza sarà necessario innaffiare il tutto con le giuste bevande: per il momento sono solo succhi di frutta e liquori fatti in casa…chissà forse l’autore/autrice ci sorprenderà con altre ricette in futuro!!

Lo scopriremo solo seguendo eatGreek. Buon appetito!!

Cquadro



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